Il settore tessile è alle prese con una vera e propria rivoluzione tecnologica, sotto l’impulso dei progressi verificatisi nell’ultimo decennio nella scienza dei materiali, nell’Information and Communication Technology e nella chimica dei processi. Tale impulso condurrà nei prossimi anni a trasformazioni strutturali del settore, anche maggiori di quelle apportate dalla globalizzazione e dai mutamenti in atto nella distribuzione della capacità produttiva mondiale. Una vera rivoluzione che presenta rischi, ma anche buone prospettive per coloro che sapranno approfittarne. Basti pensare a quanto già sta avvenendo nel mercato dei tessili innovativi per applicazioni tecniche, che negli ultimi anni ha registrato un incremento nettissimo in Europa.
Nel campo dei tessili tecnici le aziende europee hanno la possibilità di costruire modelli di impresa sostenibili in quanto:
- Nei tessili industriali i quantitativi prodotti sono tipicamente piccoli ed i prodotti sono sviluppati insieme ai clienti. Dunque né le aziende cinesi sono interessate a nicchie di mercato così piccole, né i clienti ricercano con decisione di contenere il costo della fornitura.
- Il contenuto tecnologico dei prodotti, per adesso, è difficilmente replicabile dalle aziende cinesi.

La Regione Lombardia ha finanziato la creazione del network TIMaT, Tecnologie Innovative per i Materiali Tessili. TIMaT sarà un network, formato da enti ed aziende con ruoli e competenze diverse, fattore di connessione tra differenti realtà (imprese, centri di ricerca e di trasferimento tecnologico, associazioni di categoria, istituzioni finanziarie e amministrative) e motore per l’informazione, la formazione e la generazione di progetti di ricerca e sviluppo. I soggetto promotori dell’iniziativa sono:
Unione Industriali di Como | |
Stazione Sperimentale per la Seta | Centro di ricerca tessile |
Università degli Studi di Milano | Bicocca Dipartimento di Fisica |
TexClubTec | Associazione tessili tecnici ed innovativi |
TTS - Technology Transfer System | Società di trasferimento tecnologico |
Il TIMaT è l’occasione per presentare alle imprese tessili in area obiettivo 2 della Regione Lombardia le possibilità offerte dal mercato dei tessili tecnici e di promuovere l’adozione di tecnologie innovative e lo sviluppo di nuovi prodotti da parte delle PMI.
Uno dei primi obiettivi realizzati sarà l’allestimento di un centro di dimostrazione di tecnologie innovative come le nanotecnologie, le biotecnologie ed i sistemi basati sulla conoscenza. Nel centro di dimostrazione gli imprenditori tessili avranno la possibilità di vedere e toccare con mano le possibilità offerte, prendendo anche contatto con i fornitori delle tecnologie stesse.
Durante il progetto verranno prodotti indirettamente materiali informativi finalizzati a comunicare le possibilità offerte del mercato dei tessili innovativi per applicazioni tecniche. Questi materiali sono e saranno resi disponibili attraverso il presente sito Internet fungendo da introduzione ad una lista di link di approfondimento tenuta continuamente aggiornata.
L’accesso alle opportunità di finanziamento per lo sviluppo di innovazione e per la partecipazione a progetti di ricerca risulta difficile, in generale per le PMI tessili e in particolare per quelle presenti nelle aree Ob.2. Il costante monitoraggio e la diffusione (sia attraverso il sito Internet, sia tramite opportune informative periodiche) di tutte le opportunità di co-finanziamento offerte nel panorama nazionale ed internazionale a supporto dell’innovazione nel settore permetterà di superare questo ostacolo alla crescita economica.
Altra attività è l’analisi delle esigenze attuali e future del settore, disegnando scenari di sviluppo ed individuando i fattori competitivi ed i segmenti di mercato più attraenti per le imprese. Tutti i soggetti partecipanti al network sono coinvolti in questa attività ed i risultati di queste ricerche e riflessioni saranno condivisi con le aziende del settore.
Alcune aziende selezionate sono coinvolte nella realizzazione di Audit tecnologici. Gli Audit, tramite l’analisi dei punti di forza e debolezza delle tecnologie utilizzate, consentono di proporre possibilità concrete di trasferimento tecnologico.
Per realizzare azioni efficaci di trasferimento tecnologico dovranno essere coinvolti altre aziende oltre a quelle in obiettivo 2 ed altri centri di ricerca oltre a quelli promotori.
Più in dettaglio saranno contattate:
- imprese in grado di fornire tecnologie innovative alle imprese tessili
- grandi imprese che siano possibili clienti e co-sviluppatori di nuovi prodotti e/o progetti
- centri di ricerca in grado di fornire applicazioni di interesse per le imprese in area obiettivo 2
Tutti gli strumenti utilizzati sono volti a raggiungere l’obiettivo strategico di far diventare il network un punto di riferimento per le imprese del settore fornendo sia informazioni e conoscenza, sia servizi a supporto della crescita economica, tecnologica e sociale dell’area locale. I risultati attesi dal funzionamento del network sono:
- La presentazione di domande di finanziamento per progetti di ricerca: Grazie alle relazioni ed allo scambio di informazioni fra imprese e centri di ricerca verranno presentate domande di finanziamento a tutti i livelli da parte delle imprese in area obiettivo 2, solitamente escluse da queste possibilità.
- La creazione di un terreno fertile per lo sviluppo di nuove attività: Le attività continue di disseminazione di conoscenze pertinenti, di incontro e di creazione di relazioni creeranno un terreno fertile per lo sviluppo di nuovi prodotti e nuove imprese, soprattutto nell’ambito dei tessili innovativi per applicazioni tecniche.
Uno dei primi strumenti promossi e posti in essere grazie al network TIMaT è stato l’evento “Le Nuove Frontiere del Tessile” tenutosi in data 18 Maggio 2006 a Como, presso il Tessile di Como.
L’evento ha avuto il duplice intento di far conoscere ad una vasta platea le opportunità offerte dal progetto TIMaT e di fornire un esempio concreto degli obiettivi che si possono raggiungere unendo risorse e conoscenze di attori diversi.
Il dibattito s’è incentrato sulle opportunità offerte dal tessile tecnico alle aziende italiane ed il ruolo che potrà avere il network promosso attraverso il progetto TIMaT nella condivisione, promozione e sviluppo di queste e di altre tecnologie innovative.